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Lean Production

La Lean Production si può considerare come un insieme di principi, metodi, buone prassi e tecniche per la gestione dei processi operativi che mira ad aumentare il valore percepito dal cliente finale e a ridurre sistematicamente il nemico numero uno di ogni azienda: gli sprechi (o Muda, per giapponesi).

Il "nemico" numero uno: muda, lo spreco

Nella cultura giapponese, connotata da povertà fino al secolo scorso il concetto di spreco (muda) ha sempre avuto un significato «etico» di disonore (simile per noi occidentali al concetto di “peccato”) ed era perciò forte la motivazione a evitarlo. In una azienda giapponese del nostro tempo sono “muda” le attività che non generano una valore aggiunto. È quindi spreco tutto ciò che consuma risorse, in termini di costo e tempo, senza però creare valore per il cliente.

La Lean insegna a “vedere” i Muda e ad eliminarli. Alla base di questo approccio vi è soprattutto una «forma mentis» e cioè un modo di pensare «snello» che ispira il metodo stesso.

La Lean si fonda su cinque principi:
  1. Il punto di partenza: il valore per il cliente; valore è solo quello che il cliente è disposto a pagare; tutto il resto è spreco, e va eliminato.

  2. Per eliminare gli sprechi occorre “mappare” il processo per comprendere quali attività sono “a valore aggiunto” e quali generano inefficienze i sprechi.

  3. Far fluire il processo senza soste o interruzioni, in modo continuo, per ridurre i tempi di attraversamento (lead time) del materiale.

  4. Produrre secondo la logica "pull", vale a dire solo quando il cliente (o il processo a valle) lo richieda; la produzione è così “tirata” anziché “spinta”, come nel caso della produzione di massa di Ford, ed evita la formazione di scorte invendute.

  5. Miglioramento continuo o kaizen, parola composta che significa kai = cambiamento, miglioramento e zen = buono, migliore; significa quindi perseguire la perfezione tramite continui piccoli miglioramenti e comporta la completa eliminazione degli sprechi, in antitesi al kaikaku, il miglioramento attraverso grandi modifiche.

Molte sono poi le tecniche a supporto dei principi guida che possono essere adottate dalle imprese: 5S per l’organizzazione del posto di lavoro, TPM - Total Productive Maintenance, JIT – Just in time e così via.

La Produzione Snella (o Lean Manufacturing) viene inoltre spesso collegata con il modello “Lean Six Sigma” sviluppata in Motorola, per l'enfasi sul controllo statistico nel processo.

Il World Class Manufacturing può invece essere considerato una delle declinazioni della “Lean” poichè ha integrato la metodologia TPM -Total Productive Maintenance, le logiche Lean Manufacturing (o Produzione snella) ed il Total Quality Management.

Perché studio FAOS®?

Perché studio FAOS® associa la propria consulenza per la certificazione qualità ISO 9001, Automotive ISO TS 16949 ed ISO 9100 nell’aereospaziale con interventi mirati sulle tecniche “Lean” per sostenere il cambiamento verso logiche di qualità totale.